La fase di analisi dei fabbisogni formativi e professionali (AFFP) è stata condotta partendo dal coinvolgimento diretto del RTS e della RETE, attraverso incontri e ricerche finalizzate a definire le figure professionali maggiormente richieste dai soggetti pubblici e privati coinvolti, i relativi profili professionali e le competenze ad essi correlati.

Attraverso le risultanti di questa azione, concertata e partecipata con gli attori istituzionali, sociali ed economici, si evidenziano i bacini di occupazione e si forniscono al RTS precise indicazioni circa le conoscenze, abilità e competenze che è necessario promuovere per una qualificata occupabilità, nell’ottica di formazione qualificata e di nuovi inserimenti lavorativi.

Precisamente si sono utilizzate metodologie quantitative, con la somministrazione di un questionario e qualitative quali focus group e analisi e valutazione del contesto aziendale.

Ai 5 partner del RTS si affiancano i circa 40 partner di Rete, il cui grado di connessione è determinato dall’affinità e dall’interesse di mettere insieme, attorno ad un progetto regionale, le proprie vision e strategie attraverso modalità di sviluppo partecipato.

La rete è stata coinvolta nella fase di analisi dei fabbisogni formativi e professionali. In particolare, sono stati coinvolti stakeholder interessati alla Digital Transformation che sta modificando il modo di operare di imprese e pubbliche amministrazioni. Le diverse organizzazioni infatti si trovano a riconsiderare le proprie competenze e a promuovere un cambiamento culturale in logica digitale.

Le professionalità scelte per dimensione, rappresentatività, risorse attuali e potenziali, competenze specifiche, collocazione strategica, sono: 1) Associazioni sindacali: portatrici di interesse in grado di rappresentare le istanze dei lavoratori per i quali è sempre più necessario un aggiornamento di competenze per non rischiare fenomeni di esclusione dai processi di innovazione; 2) Associazioni datoriali: espressione dell’imprenditoria con funzione di rappresentanza e di knowledge broker; 3) Imprese e Consorzi di Imprese: impegnate sul proprio territorio a dotarsi di nuovi modelli organizzativi, competenze e figure professionali con competenze specifiche sul digitale, sulla creazione di team cross-funzionali volti ad integrare le competenze di diverse funzioni aziendali, tecnologiche e di business; 4) Organismi di diritto pubblico: La Digital Transformation non riguarda solo le aziende ma anche la Pubblica Amministrazione, chiamata ad agire sia sui propri processi interni, per conseguire maggiore efficienza, sia sui rapporti con cittadini e imprese in un’ottica di semplificazione delle procedure, maggiore trasparenza e apertura.
Vai alla pagina della RETE